Monopattini: contrassegno obbligatorio dal 17.5. Le regole
Con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 6 marzo 2026 viene definito il funzionamento della piattaforma telematica per la richiesta e il rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini elettrici.
Il contrassegno identificativo diventerà elemento obbligatorio dal 17 maggio per la circolazione su strada dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica e viene rilasciato attraverso un processo completamente informatizzato, gestito dalla Direzione generale per la motorizzazione.
Il sistema consentirà la tracciabilità del veicolo e del proprietario, facilitando i controlli da parte delle autorità e l’interoperabilità con le imprese assicuratrici.
Si ricorda che con il precedente decreto MIT di ottobre 2025 sono stati anche definiti i costi per gli utenti (circa 35 euro) e la sanzione amministrativa per la mancata esposizione, pari a 100 euro.
Si attende l'avviso sull'effettiva entrata in funzione della piattaforma.
Il decreto sul contrassegno digitale
Il decreto si fonda su un articolato impianto normativo; oltre al Codice della strada assume rilievo la legge n. 160/2019, come modificata nel 2024, che introduce l’obbligo per i proprietari di monopattini elettrici di dotarsi di un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile.
Il decreto disciplina:
- le modalità di funzionamento della piattaforma telematica;
- le procedure di richiesta, rilascio e cancellazione del contrassegno;
- il trattamento dei dati personali nel rispetto del GDPR;
- le modalità di accesso per cittadini, imprese, studi di consulenza e autorità di controllo.
L’utilizzo della piattaforma è obbligatorio: tutte le richieste e operazioni relative al contrassegno avvengono esclusivamente in via telematica.
L’obbligo di dotazione del contrassegno per la circolazione decorre dal sessantesimo giorno successivo all’entrata in vigore del decreto.
La piattaforma MIT accesso e procedura
La piattaforma sarà raggiungibile attraverso i portali ufficiali del MIT, in particolare:
- Portale dell’Automobilista (area servizi online)
- eventualmente anche tramite il sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
e sarà accessibile tramite SPID di secondo livello o Carta d’identità elettronica
Soggetti abilitati e accesso
| Soggetto | Modalità di accesso | Funzioni principali |
|---|---|---|
| Cittadini | SPID livello 2 / CIE | Richiesta, prenotazione ritiro, comunicazioni |
| Imprese | SPID/CIE tramite rappresentante | Richiesta per flotte aziendali |
| Studi di consulenza | SPID/CIE + rete dedicata | Intermediazione e gestione pratiche |
| Autorità | Credenziali istituzionali | Controlli e sanzioni |
Procedura di richiesta
Il processo operativo si articolerà in più fasi:
- Accesso alla piattaforma tramite identità digitale;
- Inserimento dati anagrafici (acquisiti automaticamente o inseriti manualmente);
- Selezione del punto di ritiro (motorizzazione o studio di consulenza);
- Pagamento tramite PagoPA;
- Ritiro del contrassegno e associazione al codice fiscale del proprietario.
- È possibile presentare la richiesta anche per minori di età superiore a 14 anni, tramite chi esercita la responsabilità genitoriale.
Gestione del contrassegno
La piattaforma consente inoltre: comunicazione di furto, smarrimento o deterioramento; richiesta di cancellazione; gestione del trasferimento di proprietà del monopattino. In caso di furto o smarrimento, la denuncia deve essere presentata entro 48 ore e i dati comunicati tramite piattaforma.
Caratteristiche operative
Il contrassegno è personale e non duplicabile; deve essere richiesto un nuovo contrassegno in caso di sostituzione; i dati sono trattati con sistemi avanzati di sicurezza e crittografia; le autorità possono accedere ai dati per controlli su strada. Il sistema introduce quindi una gestione completamente digitalizzata, con integrazione tra banche dati pubbliche e assicurative, garantendo maggiore controllo e tracciabilità nella circolazione dei monopattini elettrici.
I costi del contrassegno
Il Decreto Ministeriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 ottobre 2025 (prot. n. 250), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 264 del 13 novembre 2025, aveva già determinato il prezzo di vendita dei contrassegni identificativi per monopattini elettrici (€ 8,66 cadauno, ripartiti in
- €5,03 costo produzione,
- €1,11 IVA, €
- 2,52 maggiorazione
e disciplina modalità di emissione, richiesta e rilascio.
I contrassegni, carte valori prodotte dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con tecnologie anticontraffazione, andranno richiesti sulla piattaforma telematica pagando tramite PagoPA (inclusi bollo e diritti motorizzazione) e ritirati presso Motorizzazione Civile o agenzie di pratiche automobilistiche
Sono previste multe da 100-400€ per la mancata esposizione